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martedì 18 novembre 2008
Comunità e mondo
Comunità e mondo
lunedì 17 novembre 2008
Il processo economico capitalistico
Il processo economico capitalistico
CRISTIANESIMO RIBELLE
FOLLONICA, venerdì 21 novembre 2008, ore 17
Municipio, sala consiliare (largo Cavallotti)
il giardino della memoria:
1878-2008 centotrenta anni dall'assassinio di David Lazzaretti, il profeta dell'Amiata
1968-2008 i primi quarantanni della Comunità dell'Isolotto di Firenze
presentazione del libro:
IL CRISTIANESIMO RIBELLE (manifestolibri, 2008)
partecipano:
Enzo MAZZI, l'Autore
Enzo GRECO, parroco cattolico San Leopoldo, Follonica
Elizabeth GREEN, teologa e pastora battista, Grosseto
Iolanda RASPOLLINI, insegnante
organizza:
Associazione LIBRANDO (contatti: 3394695161)
CRISTIANESTIMO RIBELLE
di Iolanda Raspollini
Gli organi di informazione italiani raramente danno conto di quei movimenti ecclesiali che esprimono, nei confronti della chiesa cattolica istituzionale, quello che Padre Balducci definiva "Dissenso creativo".
Si dirà che la tv e i giornali si occupano ovviamente dei movimenti che contano in quanto seguiti da numerosi adepti e soprattutto ligi al potere delle gerarchie ecclesiastiche; non fanno notizia, invece, quei gruppi di cristiani che operano ai margini della cattolicità. Non molti conoscono, ad esempio, il movimento internazionale "Noi Siamo Chiesa" che rivendica il rinnovamento della chiesa cattolica definita "Popolo di Dio" dal Concilio Vaticano II° nella costituzione dogmatica Lumen Gentium. dove i padri conciliari pongono questo tema al primo posto rispetto alla costituzione gerarchica dei Vescovi, determinando così, quella che il padre Dominique Chenu definisce: "Rivoluzione copernicana della Chiesa".Quanto sono note inoltre, le Comunità di base costituitesi sul modello della comunità dell'Isolotto sorta quarant'anni fa? Eppure questi gruppi di credenti sono sparsi un po' in tutto il mondo e, anche in Italia, benché ridotti di numero rispetto agli anni '70, organizzano affollati convegni in cui si parla dei più autentici valori cristiani in tempi nei quali si è più devoti a Mammona che al Dio di Gesù.
Fin dalla sua nascita il Cristianesimo ha conosciuto una dialettica costante tra idee e comportamenti definiti ortodossi e idee e comportamenti bollati come eretici.
Schiere di martiri, affrontando roghi e persecuzioni, hanno portato fino a noi lo spirito e i valori delle prime comunità. Un esempio degno di essere ricordato è quello di Davide Lazzaretti, il "Cristo dell'Amiata", portatore di ardite idee di rinnovamento ecclesiale, giustiziato dal braccio secolare nell'agosto del 1878 su richiesta dell'autorità ecclesiastica dell'epoca.
Ecco dunque la presentazione del libro di Enzo Mazzi, figura di spicco del caso Isolotto, intitolato "Il cristianesimo ribelle". Tale presentazione è organizzata da un gruppo di giovani che definiscono la loro associazione LIBRANDO "apartitica, antirazzista, ecologista, contraria alle discriminazioni di genere, internazionalista". Parteciperanno alla discussione persone variamente interessate al tema: appuntamento venerdì 21 novembre, alle 17 presso la sala consiliare, a Follonica.
CRISTIANESIMO RIBELLE
FOLLONICA, venerdì 21 novembre 2008, ore 17
Municipio, sala consiliare (largo Cavallotti)
il giardino della memoria:
1878-2008 centotrenta anni dall'assassinio di David Lazzaretti, il profeta dell'Amiata
1968-2008 i primi quarantanni della Comunità dell'Isolotto di Firenze
presentazione del libro:
IL CRISTIANESIMO RIBELLE (manifestolibri, 2008)
partecipano:
Enzo MAZZI, l'Autore
Enzo GRECO, parroco cattolico San Leopoldo, Follonica
Elizabeth GREEN, teologa e pastora battista, Grosseto
Iolanda RASPOLLINI, insegnante
organizza:
Associazione LIBRANDO (contatti: 3394695161)
CRISTIANESTIMO RIBELLE
di Iolanda Raspollini
Gli organi di informazione italiani raramente danno conto di quei movimenti ecclesiali che esprimono, nei confronti della chiesa cattolica istituzionale, quello che Padre Balducci definiva "Dissenso creativo".
Si dirà che la tv e i giornali si occupano ovviamente dei movimenti che contano in quanto seguiti da numerosi adepti e soprattutto ligi al potere delle gerarchie ecclesiastiche; non fanno notizia, invece, quei gruppi di cristiani che operano ai margini della cattolicità. Non molti conoscono, ad esempio, il movimento internazionale "Noi Siamo Chiesa" che rivendica il rinnovamento della chiesa cattolica definita "Popolo di Dio" dal Concilio Vaticano II° nella costituzione dogmatica Lumen Gentium. dove i padri conciliari pongono questo tema al primo posto rispetto alla costituzione gerarchica dei Vescovi, determinando così, quella che il padre Dominique Chenu definisce: "Rivoluzione copernicana della Chiesa".Quanto sono note inoltre, le Comunità di base costituitesi sul modello della comunità dell'Isolotto sorta quarant'anni fa? Eppure questi gruppi di credenti sono sparsi un po' in tutto il mondo e, anche in Italia, benché ridotti di numero rispetto agli anni '70, organizzano affollati convegni in cui si parla dei più autentici valori cristiani in tempi nei quali si è più devoti a Mammona che al Dio di Gesù.
Fin dalla sua nascita il Cristianesimo ha conosciuto una dialettica costante tra idee e comportamenti definiti ortodossi e idee e comportamenti bollati come eretici.
Schiere di martiri, affrontando roghi e persecuzioni, hanno portato fino a noi lo spirito e i valori delle prime comunità. Un esempio degno di essere ricordato è quello di Davide Lazzaretti, il "Cristo dell'Amiata", portatore di ardite idee di rinnovamento ecclesiale, giustiziato dal braccio secolare nell'agosto del 1878 su richiesta dell'autorità ecclesiastica dell'epoca.
Ecco dunque la presentazione del libro di Enzo Mazzi, figura di spicco del caso Isolotto, intitolato "Il cristianesimo ribelle". Tale presentazione è organizzata da un gruppo di giovani che definiscono la loro associazione LIBRANDO "apartitica, antirazzista, ecologista, contraria alle discriminazioni di genere, internazionalista". Parteciperanno alla discussione persone variamente interessate al tema: appuntamento venerdì 21 novembre, alle 17 presso la sala consiliare, a Follonica.
venerdì 14 novembre 2008
Funerali laici, a Firenze è possibile.
VILLA VOGEL - Firenze Via Delle Torri 23 (50142).
Quando il commiato è laico
A villa Vogel uno spazio per funerali non religiosi
Funerali laici, a Firenze è possibile.
Il Consiglio di Quartiere 4 ha infatti deliberato che alcuni ambienti di villa Vogel, in via Canova, possano essere usati per i cosiddetti “funerali laici”, vale a dire momenti di commiato e commemorazione per dare l’estremo saluto a chi, per scelta, ha deciso di non celebrare esequie religiose.
Un angolo di raccoglimento e meditazione, il primo a Firenze e a più ampio raggio una delle prime realtà in Toscana, destinato a chi non aderisce a nessuna fede e a chi ha dato disposizioni in vita di voler avere un funerale non a carattere religioso. Momenti di lettura e poesia sono alternati a orazioni di amici e parenti che ricordano così, laicamente appunto, il defunto.
La delibera approvata individua all’interno di Villa Vogel tre spazi (la sala consiliare Tosca Bucarelli, il chiostro interno e la Limonaia) utilizzabili esclusivamente per lo svolgimento delle funzioni e non per l’esposizione della salma, secondo una impostazione logistica simile a quella delle funzioni religiose: la bara chiusa deve arrivare alla sede civica in tempo per la commemorazione e deve essere rimossa al termine dagli addetti alle onoranze, che devono rimanere sul posto per tutta la durata della cerimonia.
Se i familiari lo vogliono, possono portare nella sala fiori, cartelli e corone, mentre a procurare microfoni, leggii e sedie ci pensa il Quartiere.
Lo spazio deve essere prenotato ai numeri 0552767135/113/114 oppure 055/2767134/150.
Da Il Reporter