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venerdì 25 gennaio 2013

Comunità dell’Isolotto-Domenica 27 gennaio 2013 ore 10,30
presso le baracche verdi, via degli aceri 1
“Intreccio fra le generazioni e l’oggi della società e della politica”
è il tema che vorremmo approfondire insieme attraverso testi, documenti, immagini, socializzazioni.

La forza e il coraggio della Resisternza palestinese


Il Circolo ANPI “Soldi Battaglini” -- Il Filo Rosso
L’Associazione per la Pace -- La Comunità dell’Isolotto
organizzano un incontro sul tema

LA FORZA E IL CORAGGIO DELLA RESISTENZA NON VIOLENTA
Lunedì 28 Gennaio 2013, ore 21
Proiezione del video

Viaggio in Palestina
Un paese sotto occupazione militare
realizzato da Piero Caramelli durante un viaggio con ASSOPACE
Introduce e coordina: Urbano Cipriani
Circolo ARCI Due Strade, Via Senese 129/r, Firenze


venerdì 18 gennaio 2013

La parola "libertà"


Assemblea domenicale
Almeno tre partiti che si presenteranno alle prossime elezioni hanno nel loro nome
la parola libertà. Ma di quale libertà si tratta? La libertà è di destra o di sinistra?
Nel corso dell' Assemblea della Comunità dell’Isolotto, domenica 20 gennaio ore 10,30 affronteremo il tema della libertà traendo alcuni spunti da un libro di Augias che si chiede :
Come mai gli italiani nel corso della storia hanno mostrato di tenere così poco
alla propria libertà da avervi spesso rinunciato delegandola a chi era abbastanza rapace
da appropriarsene?” .
Intrecceremo la riflessione con un Vangelo che chiama alla libertà e al senso di responsabilità.
Carlo, Claudia, Gisella, Luisella, Maurizio 


----- Original Message -----
Sent: Tuesday, January 08, 2013 5:22 PM
Subject: Un aiuto al Giardino dei Ciliegi

care amiche e cari amici,
con il nuovo anno ci troviamo  in una situazione economica difficile e siamo a chiedervi un contributo straordinario sotto forma di dono, di prestito o di anticipazione di qualche quota associativa. Abbiamo dovuto infatti pagare sei anni di TIA  (multa  discutibile per una associazione come la nostra con scarsa produzione di rifiuti), inoltre si è rotta del tutto la caldaia, di cui  il Comune non intende assumersi l’onere: se vogliamo proseguire le attività non possiamo che cambiarla a nostre spese (sperando che il Comune ci consenta poi di sottrarre la cifra a rate dall’affitto), ma in tal modo, come potete immaginare, le nostre già esigue risorse sono svanite.
Crediamo che nel contesto odierno sia più che mai necessario resistere  e continuare nel nostro impegno politicoculturale, perciò siamo a chiedervi un segno, piccolo o grande, di solidarietà.
Mara Baronti
(presidente del Giardino dei Ciliegi)
Firenze, 9 gennaio 2013

BAB al-Shams (Gerusalemme est)


Il giorno 17 gennaio 2013 12:09, Luisa Morgantini ha scritto:

Ogni tenda demolita di Bab Al Shams è una ferita aperta, è come quando un albero viene sradicato dai buldozzer israeliani, ferite alla vita, come il giovane ragazzo assassinato a Budrus. Dolore e rabbia, ma non soccomberemo, si ritornerà, Bab Al Shams e la Porta del Sole riapriranno le nostre strade.Luisa Morgantini
L'OCCUPAZIONE ISRAELIANA DEMOLISCE "BAB al-Shams" E CHIUDE OGNI ACCESSO ALLL'AREA CON BLOCCO DI CEMENTO E TERRA
Il Coordinamento dei comitati di resistenza popolare ha comunicato che  un enorme dispiego di forze militari di occupazione prima di mezzanotte (notte tra Mercoledì-Giovedi) hanno  demolito e rimosso  il  villaggio "Bab al-Shams", che è stato fondato da attivisti nella cosiddetta area "E1", a est di Gerusalemme occupata .
Alcuni  residenti del villaggio di  Za`yyem e diversi attivisti hanno riportato in conversazioni telefoniche con il giornale Al Quds, che centinaia di soldati  con i lavoratori ed i bulldozer, sono entrati nella zona  ed hanno iniziato l'operazione di demolizione.
Hanno aggiunto che le  forze di occupazione hanno circondato una vasta area attorno al villaggio e sigillato tutte le vie di accesso con cumuli di sporcizia.(http://www.alquds.com/news/article/view/id/411391)
Ieri, il tribunale militare di  "Ofer" ha stabilito che 18  attivisti di "Bab al-Shams"  dopo essere stati arrestati dalle forze di occupazione durante il tentativo, Martedì, di tornare al villaggio , siano rilasciati con pagamento di multe.
L' avvocato Bassam Baher ha detto che gli attivisti sono stati accusati di essere entrati  in una zona militare chiusa, e che il Tribunale ha stabilito che 15 giovanidevono  pagare 1, 000 shekel (200 euro) a testa, mentre altri tre sono stati rilasciati su cauzione.
Ai 18 attivisti, secondo la sentenza della Corte, è stata proibita la presenza nell'area per un mese. Il ministero di detenuti ed ex-detenuti del governo palestinese, ha coperto tutte le  multe giudiziarie.L'Alta Corte israeliana ha stabilito Mercoledi' che il governo israeliano può smantellare il villaggio di"Bab Al-Shams" ,annullando un precedente provvedimento che proibiva di rimuovere le tende del villaggio. Il giudice ha motivato la nuova sentenza sostenendo che la presenza delle tende potrebbe incitare altre "sommosse".


PALESTINA Resistere in maniera non violenta


MARTEDI' 22 GENNAIO 2013 ALLE ORE 17:00
AL GIARDINO DEI CILIEGI, via dell'Agnolo 5 - Firenze
PALESTINA
Resistere in maniera non violenta
contro il muro e l'occupazione
con Abdallah Abu Rahme
coordinatore dei Comitati popolari per la resistenza nonviolenta in Palestina
proiezione video sulla lotta dei Comitati popolari per la resistenza nonviolenta
mostra fotografica sulla Palestina

giovedì 10 gennaio 2013

Riforma cattolica e reazione antiprotestante


Domenica 13 dicembre alle ore 10,30
all'assemblea domenicale della comunità dell'Isolotto
Approfondiremo con Roberto Bartoli, autore del libro
"Riforma cattolica e reazione antiprotestante" le radici
profonde di una cultura cattolica aggressiva ed intollerante
che ha segnato profondamente la nostra società e le nostre vite personali
e che tuttora prevale nella chiesa istituzionale.