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giovedì 3 aprile 2008

Percorsi educativi

Percorsi educativi




clicca sulla foto per vederne un'altra


Segni gioiosi dell'animazione di due racconti mitici sull'origine del mondo, in un percorso educativo che valoriza il cammino umano di sapienza e conoscenza all'interno del quale collocare la sapienza religiosa e quella scientifica: non opposizione ma integrazione.

Un bella cosa e un bel gruppo. Ci siamo donati una serata di  serenità e abbiamo prodotto cultura.

Ciao

            Enzo


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Segni gioiosi dell'animazione di due racconti mitici sull'origine del mondo, in un percorso educativo che valoriza il cammino umano di sapienza e conoscenza all'interno del quale collocare la sapienza religiosa e quella scientifica: non opposizione ma integrazione.

Un bella cosa e un bel gruppo. Ci siamo donati una serata di  serenità e abbiamo prodotto cultura.

Ciao

            Enzo


Storia della mobilitazione sociale in Europa

----- Original Message -----


Sent: Wednesday, April 02, 2008 6:25 PM

Subject: Paul Ginsborg mi ha dato il Suo indirizzo e-mail





Storia della mobilitazione sociale in Europa fra 1965 e 1975


Egregio don Mazzi,



Paul Ginsborg mi ha gentilmente dato il Suo indirizzo e-mail. Sono ricercatrice all’Università di Oxford (Inghilterra) ed attualmente participo ad un progetto collaborativo sulla storia della mobilitazione sociale in Europe fra 1965 e 1975. Uno degli obiettivi principali del progetto è lo studio delle comunità di base ed i movimenti di protesta religiosi, e a me interessa particolarmente la storia della Comunità dell’Isolotto. Le scrivo per due ragioni. La prima è per chiederLe se la Comunità mantiene un archivio che potrei  onsultare (ero felice di vedere che alcuni documenti sulla storia della Comunità sono disponibili in rete sul Vostro sito web, però a causa di problemi tecnici è impossibile aprire alcuni file). La seconda è per chiederLe se potrei fare una piccola intervista con Lei direttamente. Uno degli scopi di questo studio è di effettuare delle

interviste con coloro che sono stati coinvolti nelle comunità come quella dell’Isolotto, e sarei molto lieta di parlare con Lei di persona.



Sarò a Firenze da 6 aprile a 16 maggio, e se potrei visitare la Comunità per consultare il Vostro archivio e per parlare con Lei o con altri membri della Comunità che hanno visto le vicende degli anni sessanta di persona, sarei molto riconoscente. Lei può contattarmi a questo indirizzo e-mail. Resto in attesa di una Sua risposta, e La prego di scusare il mio italiano – lo leggo senza grandi problemi ma non lo scrivo molto bene.

   In attesa di un Suo cortese riscontro porgo i miei migliori saluti



 Dr. Rebecca Clifford

Faculty of History, University of Oxford


Cara Rebeca,

                        siamo ben felici di mettere a tua disposizione il nostro Archivio ricco di preziosa documetazione e io personalmente di concederti l'intervista. Naturalmente dobbiamo fissare degli appuntamenti. Mi farebbe piacere avere qualche informazione più precisa sul vostro progetto collaborativo relativo alla storia della mobilitazione sociale in Europe fra 1965 e 1975 e in particolare sulle comunità di base ed i movimenti di protesta religiosi.

Un caro saluto

                        Enzo Mazzi

 

Comunità dell'Isolotto

via degli Aceri 1 - Firenze

tel. + segreteria + fax 055 711362

Storia della mobilitazione sociale in Europa

----- Original Message -----


Sent: Wednesday, April 02, 2008 6:25 PM

Subject: Paul Ginsborg mi ha dato il Suo indirizzo e-mail





Storia della mobilitazione sociale in Europa fra 1965 e 1975


Egregio don Mazzi,



Paul Ginsborg mi ha gentilmente dato il Suo indirizzo e-mail. Sono ricercatrice all’Università di Oxford (Inghilterra) ed attualmente participo ad un progetto collaborativo sulla storia della mobilitazione sociale in Europe fra 1965 e 1975. Uno degli obiettivi principali del progetto è lo studio delle comunità di base ed i movimenti di protesta religiosi, e a me interessa particolarmente la storia della Comunità dell’Isolotto. Le scrivo per due ragioni. La prima è per chiederLe se la Comunità mantiene un archivio che potrei  onsultare (ero felice di vedere che alcuni documenti sulla storia della Comunità sono disponibili in rete sul Vostro sito web, però a causa di problemi tecnici è impossibile aprire alcuni file). La seconda è per chiederLe se potrei fare una piccola intervista con Lei direttamente. Uno degli scopi di questo studio è di effettuare delle

interviste con coloro che sono stati coinvolti nelle comunità come quella dell’Isolotto, e sarei molto lieta di parlare con Lei di persona.



Sarò a Firenze da 6 aprile a 16 maggio, e se potrei visitare la Comunità per consultare il Vostro archivio e per parlare con Lei o con altri membri della Comunità che hanno visto le vicende degli anni sessanta di persona, sarei molto riconoscente. Lei può contattarmi a questo indirizzo e-mail. Resto in attesa di una Sua risposta, e La prego di scusare il mio italiano – lo leggo senza grandi problemi ma non lo scrivo molto bene.

   In attesa di un Suo cortese riscontro porgo i miei migliori saluti



 Dr. Rebecca Clifford

Faculty of History, University of Oxford


Cara Rebeca,

                        siamo ben felici di mettere a tua disposizione il nostro Archivio ricco di preziosa documetazione e io personalmente di concederti l'intervista. Naturalmente dobbiamo fissare degli appuntamenti. Mi farebbe piacere avere qualche informazione più precisa sul vostro progetto collaborativo relativo alla storia della mobilitazione sociale in Europe fra 1965 e 1975 e in particolare sulle comunità di base ed i movimenti di protesta religiosi.

Un caro saluto

                        Enzo Mazzi

 

Comunità dell'Isolotto

via degli Aceri 1 - Firenze

tel. + segreteria + fax 055 711362

martedì 1 aprile 2008

Vaticano ed elezioni politiche

LA CHIESA E LE ELEZIONI POLITICHE



Da: associazioneliberauscita@hotmail.com

Data: martedì 11 marzo 2008

Leggiamo che il segretario di Stato vaticano, Tarcisio Bertone, ha dichiarato che “sarà sua cura accertare se i valori cristiani sono realmente supportati da un vero impegno dei cattolici presenti nei vari schieramenti politici e dal rispetto promesso dai leader di quegli schieramenti».

Banco di prova di tale accertamento sarà il "rifiuto di leggi sul testamento biologico e sulle coppie di fatto, il veto a nuove norme sulla diagnosi pre-impianto degli embrioni e, contemporaneamente, la richiesta di un pieno finanziamento delle scuole cattoliche" aggirando così il preciso dettato costituzionale.

Apprendiamo inoltre che, secondo Benedetto XVI, “l’uomo ha sete di conoscenza dell’infinito, e vuole arrivare alla fonte della vita per sconfiggere la morte. Ma se si trovasse una pillola dell’immortalità sarebbe uno scenario spaventoso: il mondo si riempirebbe di vecchi e non ci sarebbe più spazio per i giovani”.

Mi chiedo: come farà il cardinale Bertone ad accertare se “i valori cristiani sono realmente supportati da un vero impegno dei cattolici presenti nei vari schieramenti politici”? Anzitutto: come li identificherà? E poi, li interrogherà uno per uno? Farà firmare loro un atto scritto di impegno prima di autorizzare i parroci a votare per loro? Accetterà per valide anche le dichiarazioni firmate dai cattolici che di fatto si comportano pubblicamente contro i dettami della Chiesa?  Inoltre: che cosa in concreto hanno “promesso” i leader dei vari schieramenti politici alla Chiesa Cattolica? E' vero che la legge elettorale voluta dal Governo  Berlusconi conferisce alla Chiesa cattolica un vero e proprio potere di ricatto nei confronti di TUTTI gli schieramenti, ma i politici si illudono se credono veramente di aumentare i loro consensi prendendo ordini dalla Chiesa. Le elezioni spagnole dovrebbero pure insegnare qualcosa.

Circa lo “scenario spaventoso” pronosticato da Ratzinger qualora l’uomo prosegua nella sua “sete di conoscenza”, si tranquillizzi pure. La scienza può aiutare l’uomo a soffrire meno su questa terra e - forse - conoscere le sue origini e quelle dell’universo, non certo a renderlo immortale. O invece il teologo Ratzinger teme appunto che attraverso la scienza si arrivi alla conclusione che non esiste alcun Dio? Sarebbe questo veramente uno "scenario spaventoso", ma per tutte le religioni, non certo per gli uomini.

Altrettanto incomprensibile appare il timore che per colpa della scienza  il mondo si riempia di vecchi quando viene espresso da chi predica "crescete e moltiplicatevi" e condanna l'uso dei contraccettivi.

Cordiali saluti

Giampietro Sestini



Da: Margherita Fornari (marfor42@alice.it)

Data: martedì 11 marzo 2008 10.50.39



Carissimi/e


Ero una cattolica, ora sono solo una credente, però non so più in che COSA credere, l'ingerenza inaccettabile, intollerabile della chiesa cattolica nel merito del nostro Stato in forma, che non si può definire in altro modo se non ricattatoria, non fa altro che avvelenare il clima del dibattito elettorale, facendo in modo che le coscienze dei cattolici integralisti, seguendo supinamente quanto la chiesa cattolica "suggerisce" loro, siano ancora più turbate da messaggi che sono volutamente e strumentalmete volti a confondere non solo costoro ma e soprattutto gli elettori meno preparati e che fondano le proprie convinzioni su quanto Ratzinger e la conferenza episcopale diffonde in maniera subdola e strumentale.

Vorrei consigliare ai nostri cari elettori (e scusatemi per la presunzione) di leggersi la COSTITUZIONE ITALIANA nata in modo altamente civile dalle ceneri di una Nazione che era in ginocchio, reduce da una guerra che la maggior parte degli italiani non avrebbero voluto, sorta dalle persecuzioni razziali e da sofferenze inimmaginabili.

Permettemi di trattare (e me ne scuso) un fatto di carattere personale: sono una dei pochi sopravvissuti dal bombardamento di Roma dell'agosto 1943, conseguenza del famigerato ventennio costretta a trasferirmi in altra regione poichè mia madre non ha potuto più vivere ne' ritornare in quella città perchè a causa del trauma subito, ha sofferto di depressione e crisi di panico, morendo poi di leucemia.

Ribadisco appunto che da tante sofferenze è nata la nostra Costituzione, non dimentichiamocene, che promulga la LIBERTA' innanzitutto, da non confondere con i vari credi religiosi. Non ricordo chi abbia detto che la molteplicità di molte religioni dimostra la falsità di tutte (scusatemi per la semplificazione qualunquistica).

Pensiamo seriamente prima di assolvere al nostro impegno elettorale, riflettiamo facendo una disamina approfondita di tutte le problematiche irrisolte, più o meno volutamente, che ancora sono sul tappeto, facciamolo con coscienza, poichè questa tornata elettorale non ci consente errori, anche se le notizie di una presunta situazione di stallo, non sono confortanti e le notizie che ci giungono dai media a volte mi fanno crollare le braccia.

Coraggio amici carissimi.

Un fraterno saluto a tutti in special modo a Giampietro Sestini ed ai suoi collaboratori, che sacrificandosi, portano avanti  queste altissime battaglie di progresso nella civiltà.

Margherita Fornari



Da: Mina Welby (
schettw@libero.it)

Data: martedì 11 marzo 2008 13.20.54

Grazie, Giampiero, "parole sante". Il fatto è che la classe gerarchica della chiesa ci prende per bambini, incapaci di ragionare e di avere la propria coscienza. La chiesa base non li ascolta più, quindi si rivolgono ai politici. Si sono chiesti perchè tanti perdono la fede?

Un caro saluto

Mina Welby



(Segnalazione di Urbano)

Vaticano ed elezioni politiche

LA CHIESA E LE ELEZIONI POLITICHE



Da: associazioneliberauscita@hotmail.com

Data: martedì 11 marzo 2008

Leggiamo che il segretario di Stato vaticano, Tarcisio Bertone, ha dichiarato che “sarà sua cura accertare se i valori cristiani sono realmente supportati da un vero impegno dei cattolici presenti nei vari schieramenti politici e dal rispetto promesso dai leader di quegli schieramenti».

Banco di prova di tale accertamento sarà il "rifiuto di leggi sul testamento biologico e sulle coppie di fatto, il veto a nuove norme sulla diagnosi pre-impianto degli embrioni e, contemporaneamente, la richiesta di un pieno finanziamento delle scuole cattoliche" aggirando così il preciso dettato costituzionale.

Apprendiamo inoltre che, secondo Benedetto XVI, “l’uomo ha sete di conoscenza dell’infinito, e vuole arrivare alla fonte della vita per sconfiggere la morte. Ma se si trovasse una pillola dell’immortalità sarebbe uno scenario spaventoso: il mondo si riempirebbe di vecchi e non ci sarebbe più spazio per i giovani”.

Mi chiedo: come farà il cardinale Bertone ad accertare se “i valori cristiani sono realmente supportati da un vero impegno dei cattolici presenti nei vari schieramenti politici”? Anzitutto: come li identificherà? E poi, li interrogherà uno per uno? Farà firmare loro un atto scritto di impegno prima di autorizzare i parroci a votare per loro? Accetterà per valide anche le dichiarazioni firmate dai cattolici che di fatto si comportano pubblicamente contro i dettami della Chiesa?  Inoltre: che cosa in concreto hanno “promesso” i leader dei vari schieramenti politici alla Chiesa Cattolica? E' vero che la legge elettorale voluta dal Governo  Berlusconi conferisce alla Chiesa cattolica un vero e proprio potere di ricatto nei confronti di TUTTI gli schieramenti, ma i politici si illudono se credono veramente di aumentare i loro consensi prendendo ordini dalla Chiesa. Le elezioni spagnole dovrebbero pure insegnare qualcosa.

Circa lo “scenario spaventoso” pronosticato da Ratzinger qualora l’uomo prosegua nella sua “sete di conoscenza”, si tranquillizzi pure. La scienza può aiutare l’uomo a soffrire meno su questa terra e - forse - conoscere le sue origini e quelle dell’universo, non certo a renderlo immortale. O invece il teologo Ratzinger teme appunto che attraverso la scienza si arrivi alla conclusione che non esiste alcun Dio? Sarebbe questo veramente uno "scenario spaventoso", ma per tutte le religioni, non certo per gli uomini.

Altrettanto incomprensibile appare il timore che per colpa della scienza  il mondo si riempia di vecchi quando viene espresso da chi predica "crescete e moltiplicatevi" e condanna l'uso dei contraccettivi.

Cordiali saluti

Giampietro Sestini



Da: Margherita Fornari (marfor42@alice.it)

Data: martedì 11 marzo 2008 10.50.39



Carissimi/e


Ero una cattolica, ora sono solo una credente, però non so più in che COSA credere, l'ingerenza inaccettabile, intollerabile della chiesa cattolica nel merito del nostro Stato in forma, che non si può definire in altro modo se non ricattatoria, non fa altro che avvelenare il clima del dibattito elettorale, facendo in modo che le coscienze dei cattolici integralisti, seguendo supinamente quanto la chiesa cattolica "suggerisce" loro, siano ancora più turbate da messaggi che sono volutamente e strumentalmete volti a confondere non solo costoro ma e soprattutto gli elettori meno preparati e che fondano le proprie convinzioni su quanto Ratzinger e la conferenza episcopale diffonde in maniera subdola e strumentale.

Vorrei consigliare ai nostri cari elettori (e scusatemi per la presunzione) di leggersi la COSTITUZIONE ITALIANA nata in modo altamente civile dalle ceneri di una Nazione che era in ginocchio, reduce da una guerra che la maggior parte degli italiani non avrebbero voluto, sorta dalle persecuzioni razziali e da sofferenze inimmaginabili.

Permettemi di trattare (e me ne scuso) un fatto di carattere personale: sono una dei pochi sopravvissuti dal bombardamento di Roma dell'agosto 1943, conseguenza del famigerato ventennio costretta a trasferirmi in altra regione poichè mia madre non ha potuto più vivere ne' ritornare in quella città perchè a causa del trauma subito, ha sofferto di depressione e crisi di panico, morendo poi di leucemia.

Ribadisco appunto che da tante sofferenze è nata la nostra Costituzione, non dimentichiamocene, che promulga la LIBERTA' innanzitutto, da non confondere con i vari credi religiosi. Non ricordo chi abbia detto che la molteplicità di molte religioni dimostra la falsità di tutte (scusatemi per la semplificazione qualunquistica).

Pensiamo seriamente prima di assolvere al nostro impegno elettorale, riflettiamo facendo una disamina approfondita di tutte le problematiche irrisolte, più o meno volutamente, che ancora sono sul tappeto, facciamolo con coscienza, poichè questa tornata elettorale non ci consente errori, anche se le notizie di una presunta situazione di stallo, non sono confortanti e le notizie che ci giungono dai media a volte mi fanno crollare le braccia.

Coraggio amici carissimi.

Un fraterno saluto a tutti in special modo a Giampietro Sestini ed ai suoi collaboratori, che sacrificandosi, portano avanti  queste altissime battaglie di progresso nella civiltà.

Margherita Fornari



Da: Mina Welby (
schettw@libero.it)

Data: martedì 11 marzo 2008 13.20.54

Grazie, Giampiero, "parole sante". Il fatto è che la classe gerarchica della chiesa ci prende per bambini, incapaci di ragionare e di avere la propria coscienza. La chiesa base non li ascolta più, quindi si rivolgono ai politici. Si sono chiesti perchè tanti perdono la fede?

Un caro saluto

Mina Welby



(Segnalazione di Urbano)

domenica 30 marzo 2008

Legge di Iniziativa Popolare

Trattati internazionali, basi e servitù militari


Appello per il sostegno della Legge di Iniziativa Popolare sui «Trattati internazionali, basi e servitù militari»



Noi Firmatari del seguente appello ci rivolgiamo a tutte e tutti coloro che hanno a cuore il Ripudio della guerra iscritto nella Costituzione Italiana e che per renderlo operativo vogliono avviare concrete politiche di disarmo.



Oggi, infatti, la presenza ormai invasiva e intollerabile, di numerosissime installazioni militari, a cui vengono asservite le esigenze vitali della società civile, è collegata, per ragioni materiali e geopolitiche all’uso offensivo degli armamenti contro altri popoli ed alle complicità generali del nostro paese nella guerra globale, come ha mostrato in questi anni l’uso delle basi del nostro paese per sferrare attacchi di guerra come quelli contro la Serbia, l’Iraq, l’Afghanistan ed ancora l’Iraq, in un quadro di riproposizione della logica neocoloniale e di occupazione militare dei territori. Dunque una battaglia per il disarmo e per la smilitarizzazione dei territori è una concreta battaglia contro la guerra e per rompere le complicità dell’Italia con chi conduce la guerra globale facendo anche uso di armi di distruzione di massa.



Per questi obiettivi si muove la campagna a sostegno della Legge di iniziativa Popolare sui trattati internazionali, basi militari e servitù militari: una legge-quadro che affronta la questione degli accordi militari stabilendo alcuni punti inderogabili che attuino concretamente l’art. 11 della Costituzione e rendano operativi in Italia i Trattati firmati dalla stessa Italia per la messa al bando delle armi di distruzione di massa ( da quello sulla nonproliferazione nucleare, a quello sulla messa al bando delle armi chimiche e batteriologiche, a quello di Ottawa sulle mine anti-persona).



I punti inderogabili che pone questa legge sono:




  1. la desecretazione di tutti gli accordi militari e l’obbligo di ratifica parlamentare;



  2. il divieto di ratifica di ogni accordo militare che preveda sotto varie forme la guerra di aggressione ( dal deposito e installazione di armi di distruzione di massa alle alleanze con paesi che prevedano l’uso di armi di distruzione di massa o missioni militari di aggressione contro paesi terzi, all’acquisto e produzione di armi offensive, alla ricerca nel campo bellico);



  3. la riconversione delle strutture militari in strutture civili, stabilendo un termine massimo di dieci anni per ogni struttura militare già esistente;



  4. l’adeguamento delle strutture militari esistenti alla normativa di tutela ambientale, stabilendo nel contempo il parere favorevole vincolante degli enti locali;



  5. la sospensione dei progetti in corso di nuove installazioni militari o ampliamenti delle basi militari esistenti .





I PROMOTORI DI QUESTA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE VOGLIONO OTTENERE GRADATAMENTE LA LIBERAZIONE DEI TERRITORI DEL NOSTRO PAESE DALLA PRESENZA DI PESANTI SERVITU’ MILITARI SOTTOFORMA DI BASI MILITARI, CAMPI DI ESERCITAZIONE SIA MARINI CHE TERRESTRI, DEPOSITO E TRANSITO DI ARMAMENTI, USO DI INFRASTRUTTURE CIVILI A SCOPO MILITARE, USO MILITARE DEI PORTI MERCANTILI CON ATTRACCO DI NATANTI NUCLEARI, AEROPORTI E LUOGHI DI STOCCAGGIO DI ARMI DA GUERRA.



L’entrata in vigore di questa legge segnerebbe una svolta concreta verso il disarmo e la smilitarizzazione dei territori. Per questo invitiamo a firmare e a far firmare questa proposta di legge, sostenendo in questo modo la campagna contro la guerra, per il disarmo e la pace.



Primi firmatari dell’appello:

Adesioni individuali:

Tommaso Di Francesco, Angelo Mastrandrea, Fausto Pellegrini, Manlio Dinucci, Gino Strada, Teresa Sarti Strada, Alex Zanotelli, Lucio Manisco, Giulietto Chiesa, Marinella Correggia, Franco Ottaviano, Angelo Baracca, don Vitaliano Della Sala, Giovanni Franzoni, Sancia Caetani (Scienziate/i contro la guerra) , Gigi Malabarba, Fernando Rossi, Giorgio Gattei ( economista), Salvatore Cannavò, Franco Turigliatto, Paolo Sabatini, Giorgio Cremaschi, Pierpaolo Leonardi, Luciano Benini (fisico), Roy Paci (musicista), Stephanie Westbrook (U.S. citizens for peace and justice), Luciano Vasapollo, Vauro, Don Andrea Gallo, Dario Fo, Franca Rame, Nicola Cipolla, Franco Borghi, Alberto L'Abate, Margherita Hack (astrofisica), Enzo Mazzi (Comunità dell'Isolotto Firenze),Giuseppe Coscione(Comunità Cristiana di Base - Genova), Maurizio Nazzaretto( scultore), Vittorio Agnoletto, Luisa Morgantini, Adriana Zarri (teologa),Giuliano Montaldo ( regista), Ascanio Celestini (attore), Silvio Soldini (regista), Antonio Balletta ( teologo), Piero Bernocchi, Valerio Gennaro (epidemiologo-Commissione uranio impoverito), Massimo Réndina ( ANPI), Nando Simeone, Monia Benini, Sergio Ruggeri, Edoardo Magnone (chimico), Paola Turci (cantante).



Inoltre hanno aderito le seguenti sigle collettive: Attac Italia, Emergency, Megachip, Ass. Naz. Giuristi Democratici, Partito Umanista, Sinistra Critica, WILPFF-Italia, Comitato «Via le truppe», Comitato per la pace X Municipio-Roma, Coordinamento per l'unità dei comunisti, Le assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia, Movimento politico dei cittadini, Ass. Culturale Punto Rosso-Jesi, Cepes-Palermo, Coordinamento Artisti «ARTE PER», Berretti Bianchi-Onlus, Rete per la globalizzazione dei diritti ( Ge), Centro ligure di documentazione per la pace, Comitato per la pace Rachel Corrie (Ge), Unione Democratica Arabo – Palestinese, Consulta Per La Pace Del Comune Di Jesi, Segreteria MIR-MN Piemonte e Valle d'Aosta.




Per aderire inviare una mail a: legge.popolare.basi@gmail.com



Trovato qui